Buonanotte amore mio di Daniela Volontè – Recensione

20 gennaio 2015

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Buonanotte amore mio di Daniela Volontà, contemporary romance pubblicato da Newton Compton, è considerato il fenomeno editoriale italiano del 2015. Al 7° posto nella top ten dei libri italiani più venduti in Italia la settimana scorsa, secondo BookinItaly.it. Un romanzo che va letto per scoprire il fascino della semplicità dei piccoli gesti.

La trama
Valentina Harrison lavora in un’agenzia pubblicitaria internazionale di Milano. È intelligente e precisa, ma poco appariscente, per questo passa spesso inosservata. Non ha alcuna passione per i bei vestiti, i tacchi, le borse, lo shopping in generale e preferisce vivere in un tranquillo paesino di provincia. James Spencer, affascinante scapolo d’oro di New York, lavora anche lui nella comunicazione e si ritrova catapultato a Milano, quasi per punizione, per risolvere la crisi che rischia di mettere in ginocchio l’agenzia in cui lavora Valentina.

Lei si ritrova così a essere l’assistente Mr Spencer. I due, opposti in tutto e il loro primo incontro si rivela un totale insuccesso: James è un uomo che cura l’aspetto fisico e la sciatteria di Valentina lo innervosisce, in più è burbero e le si rivolge con poco garbo. Lei, invece, è gentile, dolce e attenta ai piccoli ma essenziali gesti. Eppure, sin da subito lei cade vittima del suo fascino, per quanto provi a ignorarlo. L’obiettivo di James è salvare l’agenzia dai guai in cui versa e, consapevole dell’affidabilità di Valentina, decide di coinvolgerla per raggiungere l’importante meta professionale. Ma questa collaborazione forzata farà assumere al loro rapporto sfumature davvero inaspettate.

Buonanotte amore mio è, in realtà, il nuovo titolo di L’amore nei piccoli gesti (forse più azzeccato, e per chi l’ha letto o leggerò, può capirne la ragione) già pubblicato da Daniela Volonté come self publishing su Amazon. Grazie al passaparola – il più grande strumento di marketing di sempre! – il romanzo è volato ai primi posti fra i libri più venduti, così la Newton (come capitato per altri romanzi fortunati individuati tra quelli del self-publishing e premiati dai lettori in rete) non si è lasciata sfuggire l’occasione di farne un titolo del proprio catalogo.

Recensione
Sono approdata alla lettura di Buonanotte amore mio per puro caso. Il titolo risultava vagamente anonimo (per questo scrivevo che preferivo il titolo originale, trasmette maggiormente il senso di alcuni contenuti del libro) e seppure la copertina attiri a primo colpo, mi sono accorta poi osservandola meglio che dai soggetti in fotografia potrebbero sembrare degli adolescenti, cosa che non corrisponde ai personaggi del romanzo. Di certo Valentina e James sono in crescita, dal loro incontro scatta una sorta di implicita scoperta di sé che li porterà a migliorarsi e a colmare le lacune delle loro personalità antitetiche. Per pura curiosità ho letto i primi capitoli del libro disponibili sul sito della Newton Compton attirata dalla frase “Il fenomeno editoriale del 2015” (strategia di marketing anche questa!) e mi sono chiesta che potesse avere di tanto eccezionale. Avevo letto la trama e non mi era sembrato nulla di speciale. L’autrice stessa parlando di questo romanzo su Facebook afferma: «L’idea di questo libro è nata dalle critiche ricevute ai precedenti romanzi. Mi hanno lasciato recensioni in cui li definivano banali e scontati… così io ho scritto la storia più banale e scontata di questo mondo: un giovane di successo e la sua assistente… poi dicono che le critiche non servono???». Ha ragione! Mi sono fatta vincere dalla curiosità e ho letto quelle pagine in PDF tutte d’un fiato (e io detesto la lettura in digitale!).

La storia in sé, forse, è “banale e scontata”, ma lo stile che è accattivante, il modo di indagare i personaggi, il mutamento dei loro stati d’animo e delle loro emozioni che ti prende pagina dopo pagina. I capitoli della narrazione, in prima persona, è un alternarsi di cambi di prospettiva tra i due protagonisti, è come vivere l’evolversi della storia attraverso i loro occhi, la loro mente e i loro sensi. James si lascia affascinare da Valentina, lasciandosi lentamente “incatenare” a lei, attraverso i piccoli gesti: in modo imprevedibile, per lui diventano significativi, la giusta dose di zucchero nel caffé che lei gli porta ogni mattina, il buongiorno e la buonanotte nelle mail quando è in viaggio per lavoro, la mano sulla propria quando sta per perdere il controllo. Ecco perché penso che il titolo originale fosse più azzeccato.

Buonanotte amore mio è una lettura immersiva. La scrittura è scorrevole, ironica e accattivante. I dialoghi non sono mai (o quasi!…ma la perfezione non è di questo mondo…) banali, ma ben congeniati, a volte sferzanti. Solo mentre si giunge all’epilogo della storia l’autrice si lascia andare un po’ troppo spesso a una certa stucchevolezza, che personalmente non amo tanto, ma che probabilmente non dispiacerà alle lettrici dallo spirito più romantico del mio. Nella semplicità (o nella banalità) si possono nascondere delle sorprese inaspettate!

L’autrice – Daniela Volontè
È nata a Como, ha una laurea in Economia e Commercio e una in Scienze della Comunicazione, e tra l’una e l’altra ha lavorato come impiegata. Il suo sogno era diventare correttrice di bozze, per poter conciliare lavoro e famiglia. Scrive per passione, ma lo fa a tempo pieno… perché vi dedica ogni minuto libero della sua giornata.

Per leggere le prime pagine di Buonanotte amore mio di Daniela Volontè, clicca qui.
Sara Foti Sciavaliere

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  • Daniela Volonté

    Grazie davvero tanto per questa recensione!

    • Sara Foti Sciavaliere

      Il romanzo mi è piaciuto molto!