Charlene di Theresa Melville – Recensione

19 gennaio 2018

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Theresa Melville (alias Maria Teresa Casella) è tornata nella casa di Emma Books con Charlene, un romance storico che richiama le atmosfere della Parigi dei grandi artisti dell’Ottocento, disponibile da oggi negli store online.

La trama
Parigi, 1824. Il sogno di Charlene di diventare scrittrice sembra realizzarsi quando, complice un fortunato incontro, inizia a posare come modella per il pittore Eugène Delacroix ed entra a far parte della cerchia degli autori romantici. La sua bellezza e il suo temperamento non passano inosservati, soprattutto allo scrittore russo Dimitri Ivashkov.

Sorda alle voci che circolano sulla pessima reputazione dell’uomo, Charlene crede ingenuamente di aver trovato il vero amore. Si trova invece coinvolta in una vicenda da cui uscirà distrutta. Chiusa in una corazza di diffidenza, decisa a dedicarsi solo alla scrittura, Charlene sembra ormai incapace di abbandonarsi ai sentimenti, finché un altro uomo entra nel sua vita, facendole mettere di nuovo tutto in discussione.

L’autrice – Theresa Melville
Pseudonimo di Maria Teresa Casella, è romanziera di professione. Dopo aver lavorato nel giornalismo sportivo e in pubblicità come copywriter, dai primi anni novanta si dedica alla narrativa. Dal 1996 scrive romance storici pubblicati nelle collane da edicola Mondadori. Sperimenta la contaminazione di generi con la trilogia dei “Tourangeau” (Mondadori, 2010 – 2013), per cimentarsi poi nel genere noir con il romanzo Amore Obliquo e diversi racconti, tra i quali il vampiresco Antropomorti, pubblicato da Emma Books, e il trittico Storie Sbagliate.

Scheda del libro 
Editore: Emma Books
Titolo: Charlene
Autore: Theresa Melville
Collana: Vintage
Formato: L
Prezzo: €3,99 – in tutte le librerie digitali

Recensione

Charlene  di Theresa Melville è la storia di una giovane donna coraggiosa capace di far fronte a testa alta e viso aperto alle avversità della vita che non le vengono certo risparmiate. Una donna che cerca di farsi strada come artista, come scrittrice nella Parigi della metà dell’Ottocento, grazie a un incontro fortuito e alla prontezza di saper agguantare l’opportunità che le è toccata in sorte. Charlene è fragile e forte allo stesso, caparbia nel sostenere le proprie idee e riesce a farsi largo così nella stima e nel cuore di un gruppetto di artisti di non poco conto, dal pittore Delacroix agli scrittori Hugo, Balzac e Dumas, così come riesce con la sua arte ad avvicinarsi al cuore del pubblico. Un cuore il suo che però dovrà proteggere dall’insidie dell’amore e di cocenti delusioni. I personaggi ben tratteggiati si fanno conoscere da vicino, rendendo la lettura affascinante ancor più che quei personaggi non sono finzione ma hanno davvero calcato le scene della Storia. E abile è stata Theresa Melville nell’amalgare la verità storica con la fiction: così inizi a dubitare che Charlene sia davvero esista in cenacolo di innovatori dell’arte e della letteratura dei loro tempi.

Leggere Charlene è come vedere la narrazione snodarsi simile a una galleria di pitture della Parigi ottocentesca, le pennellate degli impressionisti che raccontano dei cafè parisien, le piazze nelle luci della sera percorse dai turisti che ammirano le tele dei pittori che espongono la propria arte, ma anche gli ambienti del teatro e dei giornali. Un romanzo fatto di sensazioni, sostenuto da uno stile curato, che da un quadro ha preso vita, un’opera di Eugène Delacroix, Ragazza orfana al cimitero, quella ragazza che nella creatività dell’autrice ha preso la consistenza di una storia, quella di Charlene. Una storia da scoprire.

 

Sara Foti Sciavaliere

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  • Terri Casella Melville

    Grazie di cuore, Sara! Verissimo quel che dici, l’idea del romanzo mi venne dalla suggestione del quadro di Delacroix: fu una specie di folgorazione, e riconobbi subito la mia Charlene nella donna dello splendido dipinto. Sono felice che il romanzo ti sia piaciuto. Ti mando un caro abbraccio e saluto tutto il team del blog!