Di viaggi e allegre brigate di Giusto Martella: la presentazione all’Antica Saliera

24 Gennaio 2019

Sarà presentato sabato 26 gennaio alle ore 18.30 presso la galleria d’arte Antica Saliera, in Via Degli Antoglietta, a Lecce, il libro di Giusto Martella, Di viaggi e allegre brigate. Avventure con la mia moto, una vecchia barca, marinai di passaggio. A dialogare con l’autore la book blogger Paola Bisconti, gli intermezzi musicali saranno a cura del giovanissimo flautista Tiziano Babila.

Il libro
Racconti di viaggi con la mia moto, la mia vecchia barca e amici ritrovati. E poi storie di persone che vengono nel mio studio, la passione per la terra e il desiderio di andare sempre oltre. Seneca, nelle sue terre a Lucilio: “Non sono nato per un solo cantuccio di terra, la mia patria è l’universo intero”. Con gli anni mi sono convinto anch’io che c’è sempre una nuova strada da percorrere, un vento che può gonfiare le vele della tua barca e bellissimi angoli di mondo in cui sentire la forza del silenzio.

L’autore – Giusto Martella
Psicoterapeuta da 25 anni, ha insegnato in istituti di scuola superiore, lavorato in comunità per tossicodipendenti e centri sociali. Nel corso della sua formazione si è avvicinato alle filosofie orientali e alla naturopatia. Gestisce da anni un piccolo centro costruito seguendo i canoni della bioarchitettura, La struttura è costruita con pietra, legno, ferro, cocciopesto, sughero e iuta, tutti i materiali che non lasceranno residui e problemi di smaltimento ai posteri. In questo luogo si utilizza acqua piovana raccolta in cisterne scavate nella roccia, energia eolica e solare. Si tengono, inoltre, incontri e seminari con esperti di culture apparentemente diverse fra loro, che seguono una visione olistica della persona e del suo benessere.

“La location che ospiterà l’incontro sorge in un edificio risalente all’anno 1200: parte di un monastero annesso al complesso dei Gesuiti con pianta quadrangolare a corte. Vi si accede dalla Piazzetta Longobardi, nei pressi del Corso Vittorio Emanuele, un tempo chiamata “Piazzetta del sale” perché qui vi si lavorava. Con un attento intervento di recupero conservativo oggi parte della struttura è lo studio della curatrice Gina Affinito ed ospita lo spazio “Antica Saliera” fruibile come galleria dedicata a mostre personali e collettive, sala polivalente per presentazioni, conferenze o riunioni, saletta per corsi, shooting fotografici e eventi culturali di genere. Nei sotterranei dell’edificio è stata rinvenuta una sala ipogea di interesse storico e antropologico: riportata alla luce ospita una galleria per opere scultoree e ceramiche. Lo spazio “Antica Saliera” si sviluppa su tre livelli: piano interrato (sala ipogeo), piano terra (galleria e sala polivalente), primo piano (galleria e sala per corsi)”.

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