Luca Bassanese: nuovo esponente del folk pop italiano

12 giugno 2017

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0Email this to someone

Luca Bassanese, Targa MEI 2015 (Meeting Etichette Indipendenti) come miglior artista di musica popolare, già Premio Recanati Musicultura e Attestato di Merito per l’impegno Civile (Premio Nazionale “Marcello Torre”), è un artista in sintonia con i movimenti ambientalisti e di impegno civile.

Tra le sue collaborazioni con artisti nazionali e internazionali, l’Original Kocani Orkestar di Macedonia presente nel suo album Al Mercato, l’artista nord africano di etnia e cultura Berbera Bachir Charaf definito “la voce del deserto” nel brano Il Futuro del Mondo, l’artista satirico Antonio Cornacchione con il quale ha reinterpretato Ho visto un re in omaggio a Enzo Jannacci e Dario Fo. Nel suo ultimo album è presente la partecipazione di Jacopo Fo e del Coro delle Mondine di Bentivoglio. Luca Bassanese è considerato dalla critica di settore tra i più importanti nuovi esponenti della scena folk popolare italiana.

C’è un mondo che si muove! per citare uno dei manifesti in musica più conosciuti dell’artista oltre alla sua Confini, L’acqua in bottiglia, Salta per l’indignazione protagoniste negli ultimi anni delle battaglie civili e ancora oggi colonne sonore dei movimenti per l’acqua, per la terra, per la dignità dei Popoli. Un esempio moderno, attuale, di come la musica può divenire ancora strumento per raccontare un nuovo mondo possibile, non di protesta ma di proposta, elemento di discussione e confronto. Una musica quella di Bassanese utilizzata anche nelle scuole elementari, medie e superiori per trattare tematiche di estrema attualità come il femminicidio con Canzone d’amore (contro la violenza sulle donne), l’inquinamento con La leggenda del Pesce Petrolio, i beni comuni e la Costituzione con Qui si fa l’Italia o si muore, il razzismo con Una sera ho incontrato un razzista.

Con un linguaggio originale e diretto, mai paternalistico o retorico dove la violenza nella parola è messa al bando per lasciare spazio all’allegoria, al ragionamento talvolta surreale su fatti concreti, portando così l’ascoltatore ad osservare gli eventi da angolature diverse fuori da ogni preconcetto. Dice Bassanese: “In questa società liquida cadiamo spesso nell’oblio navigando nel mare del nulla, qualcuno si rifugia su di un’isola ma questo non basta, abbiamo bisogno di una terra comune sulla quale ripartire, una terra solida, più che solida: solidale e sostenibile!”.

Dal 12 maggio è disponibile, in cd/vinile/digitale, Colpiscimi felicità, il nuovo album di Luca Bassanese prodotto da Stefano Florio per Buenaonda, Etichetta Discografica/The SAIFAM Group. Si tratta di canzoni alla ricerca della felicità nascosta tra le pieghe del quotidiano, dove l’artista si mette a nudo e racconta momenti della sua vita privata. L’album è stato anticipato dal singolo Gli anni ’70 ed io che ti amo di Luca Bassanese attualmente in rotazione radiofonica.

Colpiscimi felicità di Luca Bassanese_Tracklist
Gli anni ’70 ed io che ti amo
La parte migliore di te
Sentirsi uno anche se siamo in due
Datemi un orto
Siamo la pioggia e siamo il sole
L’amore benedetto
L’extraterrestre
Canto sociale
Burocrazy
Canzone del 29 giugno

Civins

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0Email this to someone

Tag:, , ,